Diventare un’illustratrice
Diventare artista non è solo una questione di talento: è un percorso fatto di passione, dedizione, studio e continua evoluzione personale. Essere artista significa prima di tutto imparare a osservare il mondo con occhi diversi — e poi trovare un modo autentico per restituirlo agli altri.
Ogni artista inizia da un’intuizione, una curiosità o un’urgenza espressiva. Se senti di voler creare, non ignorare quella spinta. Ho iniziato a a sperimentare, anche senza sapere esattamente dove questo viaggio mi stava portando.
Ho studiato molto gli artisti del passato e continuo a studiare anche quelli contemporanei per capire come comunicano, come strutturano la loro visione, come trasformano le emozioni in forme.
La creatività va allenata come un muscolo. Disegna, scrivi, suona o recita ogni giorno, anche solo per pochi minuti. Non aspettare l’ispirazione: spesso arriva mentre stai lavorando. L’impegno quotidiano è ciò che distingue chi sogna di essere artista da chi lo diventa davvero.
Con il tempo, capirai che non si tratta solo di saper fare, ma di avere qualcosa da dire. L’arte più potente nasce dall’identità, dal vissuto, dalle emozioni sincere. Chiediti: Cosa voglio comunicare? Quando trovi una risposta, anche parziale, sei sulla strada giusta.
Diventare artista significa anche imparare a convivere con l’errore, la critica, l’incertezza. Non tutte le opere saranno perfette, non tutti capiranno il tuo messaggio. Ma ogni passo, anche quello che sembra sbagliato, fa parte del tuo percorso di crescita.
Un vero artista non smette mai di esplorare. Cambiano i mezzi, le tecniche, i temi… ma ciò che resta è la voglia di capire, di cercare senso, di evolversi. L’arte non è una meta, è un viaggio continuo.
Diventare artista è un atto di coraggio. Significa mettersi in gioco, esporsi, credere in qualcosa che non sempre è visibile o immediatamente riconosciuto. Ma è anche una delle esperienze più profonde e gratificanti che si possano vivere.
Se senti di avere qualcosa dentro che vuole uscire — un’immagine, una storia, una melodia — ascoltala. Potrebbe essere l’inizio del tuo cammino artistico.
Diventare artista non significa solo “saper fare qualcosa di bello”, ma scegliere ogni giorno di creare, di mettersi a nudo, di cercare senso in un mondo complesso. È una strada fatta di ricerca, dubbi, scoperte, fallimenti e piccoli trionfi.

L’illustrazione è per me un modo per dare forma a ciò che sento.
Guardandomi indietro, mi rendo conto che l’illustrazione è sempre stata con me, anche quando non avevo ancora il coraggio di chiamarla così.Per anni ho pensato che fosse solo una passione, qualcosa da tenere nei ritagli di tempo. Poi, un giorno, mi sono chiesta: e se fosse di più? L’ho capito quando, anche dopo giornate difficili, tornavo sempre lì: a disegnare, a cercare nuovi stili, a studiare colori, forme, emozioni. Era l’unica cosa che mi faceva sentire davvero presente.
Decidere di diventare illustratrice non è stato semplice. Le paure erano tante: E se non ce la faccio? E se non sono abbastanza brava?
Ma la domanda più importante era un’altra: E se non ci provo?
Così ho iniziato: un portfolio, qualche corso, le prime commissioni. Piccoli passi, ma tutti nella stessa direzione.
L’ho capito quando, anche dopo giornate difficili, tornavo sempre lì: a disegnare, a cercare nuovi stili, a studiare colori, forme, emozioni. Era l’unica cosa che mi faceva sentire davvero bene.
Essere illustratrice non significa solo saper disegnare. Significa imparare a raccontare, a osservare, ad ascoltare. È un lavoro che mi chiede ogni giorno di essere onesta con me stessa e con ciò che voglio comunicare.
Oggi non mi sento “arrivata” — e forse non lo sarò mai. Ma so che questa è la mia strada.
Disegnare non è solo il mio lavoro: è il mio modo di essere nel mondo.
E se stai leggendo questo e senti qualcosa di simile dentro di te, ti dico solo: non ignorarlo. Coltivalo. Fallo crescere.
Perché l’arte, quando è sincera, trova sempre la sua via.
Una canzone al giorno
UN LIBRO ALLA VOLTA
Il libro che vi consiglio oggi è Disegnare con la parte destra del cervello di Betty Edwards.
E’ un classico intramontabile per chi desidera imparare a disegnare o migliorare le proprie capacità di osservazione artistica. L’autrice, insegnante e studiosa di psicologia della percezione visiva, propone un metodo innovativo basato sull’idea che chiunque possa imparare a disegnare se riesce a “spegnere” la parte logico-verbale del cervello (l’emisfero sinistro) e ad attivare quella più intuitiva e percettiva (l’emisfero destro).
Attraverso esercizi pratici e spiegazioni chiare, Betty Edwards guida il lettore a vedere il mondo in modo nuovo — non più come un insieme di simboli, ma come forme, linee e spazi reali. Il libro è ricco di esempi e attività che portano a miglioramenti concreti, anche per chi parte da zero.
E’ un testo illuminante e motivante, che combina arte, psicologia e pratica in modo accessibile, un must per aspiranti artisti e per chi vuole riscoprire il piacere di “vedere davvero” ciò che lo circonda.
(Se volete ordinarlo vi lascio il link per acquistarlo nella Libreria Chiodofisso della mia amica Irene! https://www.libreriachiodofisso.it/product/disegnare-con-la-parte-destra-del-cervello/)
ILLUSTRATORI ILLUSTRI
Vi lascio come sempre il link al Pocast Il Mondo Invisibile di Alessandro Mele, la protagonista di questo episodio è Beatrice Alemagna, una delle più grandi illustratrici al mondo!
E qui sotto alcuni fra i miei Albi Illustrati preferiti!







